Gran Premio del festival del Cinema in Svizzera

LO SGUARDO DI EMMA

LO SGUARDO DI EMMA

98 min | Melodramma | Francia, Belgio

Vignola Polignano
Sala 1 19:45

Biglietto € 7,50, ridotto €6,00

Sala 1 21:30

Biglietto € 7,50, ridotto €6,00

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Marie-Elsa Sgualdo

Attori

Lila Gueneau Grégoire Colin Thomas Doret Aurelia Petit. «continua Sandrine Blancke Sasha Gravat Harsch Cyril Metzger Raphaël Thierry Jean-Marc Roulot Caroline Imhof Aliénor de Mézamat Aurélien Patouillard Joëlle Fretz Leonard Kocan Louis Bonard Roland Vouilloz Frank Semelet Cyril Fragnière Lucie Zelger Frank Arnaudon

Genere

Melodramma

Durata

98 min.

Nazione

Francia, Belgio

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

Emma è una ragazza volenterosa che cresce nella Svizzera degli anni Quaranta. Sua madre è stata allontanata, lei è rimasta con il padre e le sorelle più piccole e lavora presso la famiglia del pastore protestante del villaggio montano in cui vive. Il mondo è in guerra, la Svizzera resta neutrale, ma Emma respira ugualmente quell'atmosfera repressiva e discriminatoria. Un giorno incontra un giovane borghese della città e quella che doveva essere una gita spensierata nella natura si tramuta nell'incubo di uno stupro. Rimasta incinta non sa cosa fare, specie in una società che vorrebbe le donne pure, virtuose e assoggettate al potere patriarcale. Troverà la forza di capire cosa vuole veramente e di emanciparsi, anche grazie al supporto di sua madre, per poter essere finalmente libera.

Note

È un coming of age e una dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione, Lo sguardo di Emma, opera prima di Marie-Elsa Sgualdo.

Un'opera dichiaratamente dedicata alle donne e alla loro forza silenziosa che muove ogni gesto, anche il più complesso. Emma, la protagonista, interpretata dalla giovanissima e convincente Lila Gueneau, è una ragazza che non si rassegna mai ad essere vittima. Prima dell'abbandono (presunto) di sua madre, poi dell'ipocrisia della società, infine di un terribile abuso in pieno giorno. Il suo super potere si rivela saper trasformare il trauma in punto di inizio di un nuovo percorso di vita, che poi è il focus centrale di questo film.


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