SUPER HAPPY FOREVER

La prima data utile per questo evento è Mar 28 Luglio

LA RAGAZZA DAL CAPPELLO ROSSO

LA RAGAZZA DAL CAPPELLO ROSSO

94 min | Melodramma | Giappone, Francia

Vignola Polignano
ALL'APERTO 21:00

Biglietto intero € 7,50, ridotto €6,00

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Kohei Igarashi

Attori

Yoshinori Miyata Hoang Nh Quynh Hiroki Sano Nairu Yamamoto

Genere

Melodramma

Durata

94 min.

Nazione

Giappone, Francia

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

2023. Sano torna a Izu, località in riva al mare, nel luogo in cui cinque anni prima ha conosciuto Nagi, la donna di cui si è innamorato e che ha sposato. Nagi è morta da poco e Sano è inconsolabile. Come cinque anni prima, ad accompagnarlo c'è Miyata, ma l'atmosfera romantica e disincantata di allora si è trasformata in amarezza e malessere. Intanto Sano cerca ossessivamente un cappellino rosso, a cinque anni di distanza, feticcio di un amore svanito e degli insondabili meccanismi del fato.

Sano è alla ricerca di un passato in cui credeva di poter essere "super happy forever", come recita lo slogan-tormentone del seminario di autostima seguito da Miyata: ma quel tempo e quelle sensazioni non possono tornare, proprio come il cappellino rosso donato da Sano alla sua amata e da lei smarrito cinque anni prima. In una coproduzione franco-giapponese - co-produttore Damien Manivel, che collabora anche al montaggio - Kohei Iragashi erige un ponte ideale tra il gusto per il surreale nella vita quotidiana, tipicamente nipponico, e il romanticismo fatalista delle storie d'amore della tradizione europea.

Note

Il risultato è un gradevole esercizio di nostalgia, che mescola le carte con una narrazione a ritroso (ma il flashback è abilmente dissimulato nel flusso del racconto): gli indizi della prima parte divengono tali solo dopo aver viaggiato nel passato di Sano e aver condiviso la gioia irripetibile di un innamoramento che sboccia. Come diceva qualcuno, cercare ossessivamente qualcosa può portare a scoprire quel che non stavi cercando affatto.

È così che avviene per Sano, in una ronde di personaggi che coinvolge anche una cameriera vietnamita, la cui storia è legata a doppio filo a quella dei due amanti attraverso dei feticci - il cappellino, la canzone "Beyond the Sea", il molo che si dice sia popolato dal fantasma di una donna. Iragashi gioca su queste suggestioni, consapevole che il confine tra love story e ghost story sia sempre sfumato, come se agisse dentro la testa di Sano e plasmasse il mondo in base alla prospettiva di chi ripensa alla felicità perduta, in un costante rimpianto per ciò che non ha saputo fare quando Nagi era viva. Pretendere di ritrovare il cappello, o alloggiare nella stessa camera che fu di Nagi, sono tentativi di Sano di riportare indietro le lancette dell'orologio, determinati dal senso di colpa più che di perdita.


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