premiato per la migliore attrice al Roma Film Festival
GLI OCCHI DEGLI ALTRI
90 min | Melodramma | Italia, Belgio
Norba Conversano
Biglietto intero € 7,00, ridotto €5,50
Biglietto intero € 7,00, ridotto €5,50
Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.
Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.
La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.
Regia
Andrea De Sica
Attori
Filippo Timi Jasmine Trinca Matteo Olivetti Anna Ferzetti. «continua Rita Abela Roberto De Francesco Carmen Pommella Alberto Paradossi Gennaro Apicella Lidiya Liberman Giuseppe Sanfelice Vincenzo Crea
Genere
Melodramma
Durata
90 min.
Nazione
Italia, Belgio
Tipo
Film
Classificazione
Per Tutti
Trama
Inizio anni Sessanta. Il marchese Lelio vive con la moglie in una lussuosa villa su un'isola di sua proprietà. È spesso frequentata da gruppi di amici e vengono organizzati dei party. In uno di questi conosce Elena, moglie di uno degli invitati. Tra loro scatta subito il colpo di fulmine. La passione è travolgente. Si sposano e all'inizio sono felicissimi. Fanno sesso facendosi guardare dagli altri e creano giochi erotici che coinvolgono altre persone che vengono filmati dal marchese. Poi di colpo tutto finisce. Il gioco si trasforma in ossessione. Il marchese è sempre più geloso e manipolatore e pensa di controllare e decidere non solo sulla vita della moglie ma anche su quella di due fidati domestici. Elena non è più felice, non si alza dal letto neanche per mangiare fino a quando si riprende e ritrova la voglia di vivere. Ma non più con suo marito.
Note
Il mare in tempesta. Il cielo. Un luogo isolato. Ci sono già tutti gli elementi per fare di Gli occhi degli altri un torbido melodramma che s'incrocia con le forme di un thriller che richiama l'anima elegante e decadente del cinema di François Ozon.
Dialoga infatti con il cinema del regista francese per il modo in cui ricrea un'ambientazione che è più incantata che realistica, filma lo splendore e l'illusoria armonia non solo dei luoghi ma anche dei corpi, guarda a un universo che appare incontaminato ed esplora le molteplici forme del desiderio e dell'ossessione con rimandi hitchcockiani.
Proprio già dal titolo emerge dichiaratamente il voyerismo del maestro del brivido. Ma i protagonisti di Gli occhi degli altri non vengono spiati e pedinati. Sono invece proprio loro che cercano lo sguardo degli altri, che amano farsi vedere, scoprire, già dal momento in cui il marchese Lelio ed Elena vengono scoperti da un dipendente della villa.