UN FILM D'AMORE CON UNA SUA SINGOLARITÀ E UNA QUALITÀ VIRTUOSA DI MOVIMENTO

NUREYEV - THE WHITE CROW

NUREYEV - THE WHITE CROW

127 min | Biografico | Gran Bretagna

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Ralph Fiennes

Attori

Oleg Ivenko Adèle Exarchopoulos Chulpan Khamatova Ralph Fiennes Aleksey Morozov Raphaël Personnaz Olivier Rabourdin Ravshana Kurkova Louis Hofmann Sergei Polunin Zach Avery Mar Sodupe

Genere

Biografico

Durata

127 min.

Nazione

Gran Bretagna

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

Ballerino intrepido e fuori da ogni schema, Rudolf Nureyev cresce in tecnica e splendore. Avido di conoscenza, la tournée del 1961 a Parigi è la risposta ai suoi desideri e al bisogno di conoscere più da vicino la cultura e il balletto occidentali. Le lezioni di inglese prese in Russia gli permettono di avvicinare i ballerini dell'Opéra, di comunicare con loro e di condividere i rispettivi punti di vista sulla danza e sul mondo. Incontenibile e ribelle, Nureyev sfora gli orari della 'ricreazione' e si attira i sospetti del KGB, che lo marca stretto. Le intemperanze hanno conseguenze drammatiche, il ballerino non andrà a Londra con la compagnia e deve essere immediatamente rimpatriato.

Note

A partire dalla biografia di Julie Kavanagh, "Nureyev: The Life", Ralph Fiennes realizza un film sulla vita del celebre ballerino. Più precisamente, la sceneggiatura si concentra su un episodio della sua vita, il suo rocambolesco passaggio all'Ovest nella primavera del 1961. All'epoca Rudolf Nureyev aveva solo ventitré anni e in Russia non tornerà che ventisei anni dopo. Se The White Crow non cambia la storia del genere, il biopic di Ralph Fiennes ha tuttavia una sua singolarità e una qualità virtuosa di movimento.

Appassionato di balletto, l'attore applica al suo film i principi di verticalità e sospensione che creano l'idea di leggerezza e grazia del repertorio romantico. Sospeso tra due paesi, due mondi e due stili, il suo eroe rompe le linee (di confine) mantenendo la simmetria e la naturalezza nonostante lo sforzo dello slancio.


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