UN FILM DI ATMOSFERA FATTA DI MALINCONIA, DI SOSPENSIONE DEL TEMPO, DI DOLOROSA DOLCEZZA

QUEL GIORNO D'ESTATE

QUEL GIORNO D'ESTATE

106 min | Melodramma | Francia

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Mikhael Hers

Attori

Vincent Lacoste Isaure Multrier Stacy Martin Ophélia Kolb Marianne Basler Jonathan Cohen Greta Scacchi Claire Tran Nabiha Akkari CJ Parson

Genere

Melodramma

Durata

106 min.

Nazione

Francia

Tipo

Classificazione

Per Tutti

Trama

David vive a Parigi di lavoretti saltuari per sbarcare il lunario e rimandare le responsabilità. Orfano di padre e abbandonato dalla madre diversi anni prima, la sua famiglia sono la sorella e la nipotina. Sandrine, insegnante di inglese, alleva Amanda da sola, veglia sul fratello e aspetta solo di innamorarsi di nuovo. Tra un bicchiere di vino e una conversazione in bicicletta il loro ménage procede sereno.

Un fatto straordinario inghiotte Sandrine e costringe David, bloccato in uno stato di eterna adolescenza, a crescere in fretta. Perché ad Amanda adesso non resta che lui.

Il film ha ottenuto 2 candidature a Cesar

Note

I percorsi della memoria, la geografia, il tempo, il luogo e il momento sono i grandi temi di Mikhaël Hers, abilissimo a creare echi e ricordi futuri, a tradurre le variazioni del cuore in maniera fisica e sensoriale. Con Amanda affronta ancora una volta le conseguenze della morte di una giovane donna sui suoi cari, lavorando all'ombra di un'assenza e alla luce di un affetto. L'affetto che lega David alla sua nipotina e che li conduce dall'appartamento alla scuola, dal parco alla stazione, catturandone l'inerzia, il languore, i movimenti leggeri in cui respirare la felicità di stare insieme, l'eccitazione di camminare accanto ritardando il momento della separazione. Perché affrontare il vuoto è più facile in due ma è più difficile in estate. In estate le porte e le finestre si aprono, si esce più volentieri, si viaggia leggeri, dentro e fuori si annullano, i parchi prolungano gli appartamenti come un giardino che entra in salone col sole.


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