L'ARTISTA VISIVA SASKIA BODDEKE RACCONTA IL MARITO IN MANIERA IRONICA E SPERIMENTALE

L'ALFABETO DI PETER GREENAWAY

L'ALFABETO DI PETER GREENAWAY

80 min | Evento, docufilm | Paesi Bassi

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Saskia Boddeke

Attori

Peter Greenaway Pip Greenaway Saskia Boddeke

Genere

Evento, docufilm

Durata

80 min.

Nazione

Paesi Bassi

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

"A come Amsterdam. A come autistico". Due parole che non indicano solamente la città in cui Peter Greenaway vive e lavora, oppure un modo di essere, ma piuttosto rappresentano l'incipit di questo "alfabeto" filmico, poetico, surreale e un po' sperimentale diretto dall'artista visiva Saskia Boddeke per raccontare la figura del marito, il poliedrico regista gallese Peter Greenaway. "Papà sei autistico, vero?" domanda Zoë (detta Pip) Greenaway al padre. "Gli autistici sono persone acute e con molta immaginazione. Sii, sono autistico", risponde il padre. È così che un'ironica e innamorata Saskia inizia a riprendere il marito Peter Greenaway dalla "a" alla "z", coinvolgendo tematiche care al regista attraverso uno scambio generazionale con la figlia Pip fatto di quesiti, scherzi, poesie, racconti, gesti, creazioni, disegni, visite nei musei, rimandi amarcord su una spiaggia nordica e chiacchierate al bar.

Note

Una maniera profonda e umana, con tocchi cinematografici e narrativi "alla Greenaway", per un personaggio complesso come quello del regista che si lascia un po' andare guardando dritto in camera e svelando anche alcune fragilità.

Tra le fragilità svelate da Greenaway c'è la mancanza di affetto avuta da bambino - nato nel pieno dei bombardamenti della seconda guerra mondiale a Newport nel 1942 - che l'ha portato a dimenticare quasi la prima moglie e le figlie grandi, per poi riscattarsi in qualche maniera con Pip, quindicenne attenta e intelligente che ripercorre qui, col padre, alcuni tratti della sua carriera attraverso le passioni e le ossessioni - da quelle per gli animali, specialmente i volatili, per il corpo umano e la morte, ad esempio - e i suoi film.


Nei nostri cinema